La Radio nelle Scuole
Questo incontro è proposto ai ragazzi che frequentano la classe terza della scuola secondaria di primo grado.
Il periodo proposto è di almeno quattro ore, due ore consecutive per almeno due giorni, da effettuarsi anche in più settimane.
Le finalità sono quelle di far capire ai ragazzi lo scopo e l’utilità di questo importante mezzo, dal punto di vista storico (periodo che va dal diciassettesimo secolo fino ai giorni nostri), tecnologico (dal telegrafo senza fili alle reti wireless), umanitario (la radio nel soccorso) e scientifico.
Gli incontri verranno effettuati in aula, essi saranno supportati da una presentazione video con esempi sonori ed un piccolo documentario.
Lo svolgimento è suddiviso in due parti:
- Presentazione;
- Che cos’è l’A.R.I. e di che cosa si occupa, il suo ruolo come hobby personale e volontariato;
- Cosa fa un radioamatore, le piccole soddisfazioni personali nel costruire qualcosa;
- Lo scopo principale della radio: il soccorso;
- I modi di trasmissione, dal codice morse alle tecnologie digitali.
- Linguaggi e codici internazionali (codice Q, fonetico ICAO, navale, ecc.);
- Fare radio come crescita culturale personale;
- Conoscere nuovi amici con gli stessi interessi e condividere esperienze;
- La radio ed Internet;
- La radio nella Protezione Civile e nel soccorso.
- Prove pratiche di collegamenti radio;
- Come è nata la radio, dalla scoperta del magnetismo ed elettricità all’invenzione di Marconi;
- Come Marconi è arrivato a questa sua invenzione;
- La radio nel soccorso;
- I primi radioamatori;
- L’evoluzione della radio, dal rivelatore di Calzecchi-Onesti ai moderni circuiti integrati;
- Prove pratiche di collegamenti radio;
Le prove pratiche di collegamento radio andranno da un esempio di QSO in telegrafia, all'uso della fonia in onda corta e ponti ripetitori FM, all'uso del computer per lo scambio di informazioni.
Ulteriori informazioni le potete trovare nel sito ARI Polistena.